Carboidrati:
I carboidrati sono la fonte principale di energia
per l'organismo. Si dividono fondamentalmente in tre categorie:
1) Monosaccaridi o zuccheri semplici, come il glucosio,
fruttosio, galattosio.
2) Disaccaridi o zuccheri doppi, comprendenti saccarosio,
lattosio e maltosio, formati da due monosaccaridi legati
fra di loro.
3) Polisaccaridi o carboidrati complessi, come
amidi, maltodestrine, cellulosa, pectine e glicogeno,
costituiti da molti monosaccaridi legati fra loro.
Vi sono vari tipi di carboidrati in commercio. L'utilità
di ogni tipo di carboidrato varia a seconda dell'impiego
a cui è destinato. E' quindi difficile stabilire la validità
di ogni carboidrato in maniera generica. La velocità
con cui i carboidrati vengono assimilati viene espressa
dall'indice glicemico. Più l'indice glicemico è
alto più il carboidrato è veloce. E' necessario assumere
i carboidrati veloci a piccole dosi per non provocare
scompensi alla glicemia.
Il
glucosio o destrosio, il cui indice glicemico
è posto uguale a 100, è fra gli zuccheri più veloci.
Amidi:
sono carboidrati complessi o polisaccaridi, formati da
tante molecole di monosaccaridi, principalmente glucosio,
legate fra di loro. Gli amidi sono formati principalmente
da due tipi di catene di glucosio: amilosio e amilopectina.
L'amilosio ha catena lineare, mentre l'amilopectina ha
catena ramificata. L'amilosio è poco digeribile, solo
il 40% viene digerito. L'amilopectina si digerisce molto
più velocemente e quindi gli amidi contenenti molta amilopectina
hanno un indice glicemico più alto. La cottura aumenta
la digeribilità degli amidi.
Maltodestrine: sono amidi parzialmente predigeriti
(solitamente amido di mais odi grano), in cui le catene
di polisaccaridi sono accorciate mediante idrolisi. Il
processo di predigestione rende l'amido completamente
assimilabile. Contengono mediamente da 5 al 20% di mono
e disaccaridi e il resto è costituito da polisaccaridi
a corta catena. Sono facilmente assimilabili e forniscono
energia a medio termine e anche a breve.
Sciroppo
di glucosio: è praticamente una maltodestrina più
predigerita, con più mono e disaccaridi (da 20 a 50%).
E' comunque da considerare un carboidrato complesso .
Fornisce energia a medio termine e anche a breve. Sciroppo
di fruttosio: (stesso discorso dello sciroppo di glucosio,
tranne che contiene anche fruttosio): fornisce energia
a medio termine e anche a breve. Ha indice glicemico più
basso rispetto allo sciroppo di glucosio.
Fruttosio: è uno zucchero semplice con indice glicemico
fra i più bassi di tutti i carboidrati (indice glicemico
=20). fornisce energia a medio e lungo termine.
Saccarosio o zucchero da cucina: (indice glicemico
=59) è un disaccaride, cioè è formato da due zuccheri
legati fra di loro. Ogni molecola di saccarosio è formata
da una molecola di glucosio ed una di fruttosio. Ha un
indice glicemico medio e fornisce energia a breve termine.
Glucosio (destrosio): (indice glicemico =100)
è uno zucchero semplice ad alto indice glicemico e fornisce
energia a brevissimo termine.
Maltosio: (indice glicemico =105) è un disaccaride
ad alto indice glicemico formato da due molecole di glucosio
e fornisce energia a brevissimo termine.
Lattosio o zucchero del latte: indice glicemico
=46.
Miele:
indice glicemico =73