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Glutammina

E' uno dei più importanti aminoacidi nel nostro organismo. E' un importantissimo nutriente per il cervello e può migliorare le funzioni cerebrali. Ha proprietà anticataboliche e favorisce il recuperoAumenta il volume cellulare portando con sè acqua ed altri nutrienti (aminoacidi, etc..) all'interno delle cellule e perciò migliora il metabolismo proteico, creando migliori condizioni per la sintesi di nuovo tessuto muscolare. Le dosi giornaliere possono variare da 5 g fino a 15 g, preferibilmente dopo gli allenamenti. Un aumento del livello di insulina (e quindi di glicemia) può migliorare l'assorbimento di questo aminoacido, quindi è consigliabile assumerlo dopo gli allenamenti con succo di frutta o piccole quantità di zucchero o miele (per esempio: 10 g di glutammina in 200 ml di succo di frutta). Tutti i nutrienti con proprietà di 'volumizzatori cellulari' vanno assunti con abbondante liquido. La glutammina ha anche proprietà stimolanti il rilascio dell'ormone della crescita, va presa in questo caso in abbinamento ad altri aminoacidi con simili proprietà, come arginina, ornitina, glicina, lisina. Come stimolante del GH(ormone della crescita) va assunta a stomaco vuoto e a glicemia bassa, preferibilmente prima di coricarsi. La glutammina si degrada piuttosto velocemente in acqua (già dopo qualche giorno inizia la decomposizione). Consiglio di utilizzare in giornata la glutammina (e i prodotti contenenti glutammina) dopo averla preparata con acqua. Molti aminoacidi e derivati tendono a degradarsi se tenuti in acqua per parecchi giorni. Consiglio di utilizzare sempre i prodotti contenenti aminoacidi entro le 24 ore dopo averli preparati in acqua. Dose giornaliera: da 2,5 g a 8 g, ottima dopo gli allenamenti.

La glutamina è uno degli amino acidi capaci di svolgere un ruolo di grande importanza in alcune funzioni della fisiologia del corpo umano. In particolare, vari studi hanno dimostrato che la glutamina svolge un ruolo critico nel mantenimento della massa muscolare e delle funzioni immunitarie in soggetti affetti da varie patologie e fisicamente debilitati. Basandosi su questi dati clinici si è ipotizzato che l'assunzione di glutamina potesse avere degli effetti vantaggiosi anche in ambito sportivo. Poiché la glutamina si è dimostrata attiva nel preservare le proteine muscolari e nell'antagonizzare gli effetti proteolitici dei glucocorticoidi in pazienti traumatizzati, era ragionevole pensare che potesse avere un'azione anti-proteolitica anche in soggetti che praticavano attività fisica intensa capace di indurre elevati livelli di glucocorticoidi nel sangue. Da qui la possibilità di ridurre gli effetti catabolici di questi ormoni ed aiutare a sostenere uno stato "anabolico cellulare". Inoltre, poiché la glutamina aiuta e sostiene il sistema immunitario, soprattutto come importante sorgente di energia, essa può prevenire/attenuare infezioni o diminuire la gravità di infiammazioni associate ad esercizio fisico intenso e prolungato che, come noto, ha effetti immunodeprimenti. Questo permette agli atleti di recuperare più velocemente e di allenarsi più frequentemente. Inoltre, la glutamina può essere un precursore di glucosio/glicogeno, migliorare la sensibilità all'insulina e limitare gli effetti negativi di un eccesso di grassi. Poiché il tratto gastrointestinale è il sito primario di utilizzo della glutamina, la supplementazione con glutamina può prevenire la sua perdita da parte di altri organi, specialmente i muscoli, impedendo così fenomeni di proteolisi soprattutto a livello muscolare. Quindi la glutamina può essere di beneficio per atleti di che svolgono sport di potenza, che richiedono grosse masse muscolari, così come per atleti che possono andare incontro a rischi di sovrallenamento. Per tutti questi effetti la glutamina è stata classificata come aminoacido "condizionatamente essenziale" (pur essendo da in punto di vista biochimico/fisiologico "non essenziale") in pazienti ed atleti. Ciò significa che in alcune situazioni patologiche e fisiologiche particolari l'organismo umano non è in grado di sintetizzare il necessario quantitativo di questo importante amino acido. Da qui l'importanza della glutamina come supporto nutrizionale specifico.