Funzione:
Contribuisce alla riduzione del colesterolo, potente antinfiammatorio naturale, termogenico, stabilizzatore dell’insulina, protegge da patologie coronariche, ipertensione, diabete di tipo 2, disordini immunitari, precursori delle prostaglandine PGf1 e 2 per l’aumento della massa muscolare, antiossidante, migliora le performance di resistenza, migliora la funzionalità polmonare, migliora il sistema cardiovascolare.

Modalità Assunzione: da 1 a 4g al giorno, da assumere nei pasti principali.

Fonti alimentari: grandi pesci dei mari freddi, crostacei come cozze, vongole, capesante, ostriche e gamberetti, tofu, mandorle, noci, ed alcuni olii vegetali come l’olio d’oliva, di semi di lino, l’olio di nocciole e l’olio di colza.
 

Gli acidi grassi Omega-3 sono considerati acidi grassi essenziali, indispensabili per uno stato ottimale della salute umana. Sono definiti essenziali perché non possono essere sintetizzati dall’organismo e per questo motivo vanno assunti dagli alimenti o dagli integratori. L’interesse della comunità scientifica nei confronti degli Omega-3 nasce già negli anni settanta studiando le popolazioni della Groenlandia, abituali consumatori di grandi quantità di lipidi provenienti da una dieta a base di pesce. Tali popolazioni mostravano una bassa incidenza di malattie coronariche evidenziandone l’effetto benefico. Noti come acidi grassi poli-insaturi, gli omega-3 e gli omega-6 svolgono un ruolo cruciale per la funzionalità cerebrale come per una crescita ed uno sviluppo corporeo normali.

Ci sono tre importanti tipologie di acidi grassi omega-3:
- l’acido alfa-linolenico (ALA);
- l’acido eicosapentaenoico (EPA);
- l’acido docosaesaenoico (DHA).


L’ALA è l'Omega-3 di origine vegetale, mentre l’EPA e il DHA sono le forme di origine animale (derivano
principalmente dal pesce azzurro) più prontamente utilizzati e di maggior rilievo clinico per il nostro organismo..

   Gli Omega-3 per i quali gli studi hanno provato una importanza clinica, si trovano esclusivamente nei pesci ed in alcune microalghe. È importante seguire un’alimentazione contraddistinta da un appropriato equilibrio tra Omega-3 e Omega-6, in quanto queste due famiglie di molecole cooperano insieme nel promuovere la salute.

   Il loro fabbisogno giornaliero è stimato mediamente intorno ai 2g e potrebbe essere soddisfatto attraverso una sana alimentazione che preveda l'assunzione di almeno 4 porzioni settimanali di pesce o attraverso noci e determinati oli vegetali. Ma da recenti indagini nutrizionali, purtroppo, emerge come l'alimentazione occidentale sia caratterizzata da un ridotto consumo di questi nutrienti, accompagnato dall'eccessiva assunzione di acidi grassi omega 6 con un rapporto tra le due categorie che sfiora gli 1:20. Questa proporzione, lontanissima dal rapporto 1:2-1:6 consigliato dalle autorità sanitarie internazionali potrebbe in parte giustificare l'elevatissima incidenza di incidenze cardiovascolari e patologie croniche associate.

   L'efficacia di una corretta integrazione, infatti, sarebbe orientata proprio all'ottimizzazione di questo rapporto, con una conseguente azione preventiva e terapeutica nei confronti di Patologie come ipertensione ed aritmie, diabete ed ipertrigliceridemia, patologie infiammatorie e patologie nervose come la depressione. Omega-3 nello Sport visti gli stress fisici e psicologici a cui un atleta è sottoposto, l'uso di omega-3 anche nella dietetica sportiva è lecito al fine di ridurre il danno indotto dall'esercizio fisico e proteggere l'atleta da eventuali infortuni e patologie associate.

   Si è potuto inoltre osservare come la corretta integrazione con Omega-3, ottima nel ruolo protettivo, può garantire inoltre un miglioramento delle performance atletiche, come:
- Ridurre il danno infiammatorio indotto dall'esercizio fisico, e prevenire il deterioramento funzionale e strutturale di muscoli, tendini e legamenti;
- Sostenere la funzionalità cardiaca, ridurre la resistenza vascolare e migliorare le capacità emodinamiche dell'atleta;
- Migliorare le capacità ventilatorie, e garantire una miglior ossigenazione generale;
- Velocizzare i tempi di reazione e migliorare le capacità di concentrazione di atleti agonisti.
- Sintesi di Prostaglandine importanti per la modulazione di molti ormoni prodotti nel nostro corpo importanti per lo sviluppo muscolare.

 
 
 
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